Associazione Culturale Villa Buzzati
Ritorna il Festival estivo GIARDINO BUZZATI: 20 ANNI
11 > 19 luglio, Belluno 2026
2006 / 2026: 120 anni dalla nascita di Dino Buzzati
Belluno, Granaio di Villa Buzzati
Associazione Culturale Villa Buzzati
11 > 19 luglio, Belluno 2026
2006 / 2026: 120 anni dalla nascita di Dino Buzzati
Belluno, Granaio di Villa Buzzati
Ore 18.00 ~ Apertura del Festival e del giardino di Villa Buzzati – Area food Cucina e vini di EXPRIMO
Ore 19.30 ~ MUSICA
Live performance “ORFEO”
di e con Angelo Trabace,
concerto di pianoforte
nel Granaio di Villa Buzzati.
Un viaggio musicale nel mondo dei sogni, Angelo Trabace nel 2025 firma le musiche originali del film Orfeo di Virgilio Villoresi, presentato in anteprima all’82a Mostra del Cinema di Venezia. La colonna sonora, interpretata dal vivo dal pianista e compositore Angelo Trabace, una musica ricca di delicatezza e tensione che intreccia musica classica, suggestioni jazz e melodie sospese, all’interno del Granaio di Villa Buzzati.
Ore 21.15 ~ FILM
Proiezione del film “ORFEO”
regia di Virgilio Villoresi,
distribuzione Double Line.
Il regista del film sarà presente per questa speciale proiezione all’aperto nel magico scenario del giardino di Villa Buzzati. Sarà visibile anche il back stage della lavorazione del film. Tra il surreale e il fantasy, tra l’animazione e il reale, il primo lungometraggio di Villoresi è una summa sorprendente e originale delle sue sensibilità artistiche, all’incrocio tra la rivisitazione del mito di Orfeo e Euridice e l’eredità di Dino Buzzati, del cui “Poema a fumetti”, il film è una trasposizione. Designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, nel 2025.
Ore 18.00 ~ Apertura del giardino di Villa Buzzati – Area food Cucina e vini di EXPRIMO
Ore 19.00 ~ LIBRI
Presentazione di “MA LE DOLOMITI, COSA SONO?”
una interpretazione geologica degli scritti
di Dino Buzzati, ispirata a Bruno Castiglioni,
di e con Danilo Giordano – DBS edizioni.
Letture a cura delle lettrici
dell’Associazione Culturale Villa Buzzati.
Ma le Dolomiti, cosa sono? A questa domanda, che già si era posto Dino Buzzati in uno dei suoi celebri scritti, vuole rispondere Danilo Giordano. Geologo, studioso, ricercatore presso il CNR e ENEA e docente all’Istituto Minerario di Agordo, esperto conoscitore e frequentatore delle Dolomiti, ci accompagna in un viaggio straordinario tra la geologia delle nostre montagne partendo da uno spunto assai originale, le descrizioni di questi luoghi nelle parole degli scritti di Dino Buzzati, con un legame a Bruno Castiglioni, grande geologo del passato. Una serata davvero originale tra letteratura e scienza.
Ore 18.00 Apertura del giardino di Villa Buzzati – Area food Cucina e vini di EXPRIMO
Ore 20.45 ~ LETTURE
Rassegna LEGGERELESERE
“Le muse, ancora!”
letture da “La vendetta delle muse”
di Serena Dandini,
voci Bretelle Lasche,
accompagnamento musicale
Antonio Andrich.
La storica rassegna bellunese si sposta, per l’occasione, in Villa Buzzati regalandoci una serata davvero speciale. “Sotto la generica definizione di “musa” si nasconde un universo che racconta la storia della creatività umana e, su questo campo di battaglia, le muse hanno giocato un ruolo pari a quello degli artisti che hanno ispirato. Qualsiasi atto creativo, e quindi vitale, si nutre di ciò che riusciamo a catturare fuori dalla nostra comfort zone; per questo tutti – uomini e donne – abbiamo bisogno di muse che attraverso i loro segnali luminosi, ci invitiamo a uscire dal guscio delle nostre sicurezze.” Dopo aver portato sul palco “Simpathy for Marianne” il capitolo sulla vita di Marianne Faithfull contenuto nel libro, torniamo a dare voce a queste donne “intrepide che camminano in bilico su fulmini e saette”. Le muse, ancora.
Ore 18.00 ~ Apertura del giardino di Villa Buzzati – Area food Cucina e vini di EXPRIMO
Ore 19.00 ~ POESIA
Incontro “PARLIAMO DI AMELIA”
dedicato a Amelia Rosselli poetessa,
di e con Roberta Lanave
e Camilla Sandri Bellezza,
produzione Asterlizze Teatro,
in collaborazione con Il Menù della Poesia.
Un dialogo aperto tra le autrici e il pubblico, un simposio arricchito dal materiale vivo della poetessa: la storia del padre Carlo Rosselli, la poesia, la malattia e l’eredità come donna poeta. I brani tratti dal poemetto-manifesto La Libellula, apre una finestra sul rapporto tra significante e significato. Cosa rende la sua penna così magica? La malattia? La sventura? Il dolore? Il genio? E cosa ci arriva della sua poesia?
Ore 18.00 Apertura del giardino di Villa Buzzati – Area food Cucina e vini di EXPRIMO
Omaggio a Buzzati
Ore 20.45 ~ TEATRO
“IL REGGIMENTO PARTE ALL’ALBA”
storia di Ottavio Sebastiàn di Dino Buzzati,
con Giuseppe Nitti,
adattamento Teatrale di Giuseppe Nitti,
regia di Alessio Pizzech,
musiche originali di Alessandro Panatteri.
La storia di Ottavio Sebastiàn racconta di un viaggio, necessario, che ogni uomo, ad un certo punto della vita, deve intraprendere. La necessità di partire, lasciare tutto, per unirsi al “suo reggimento” che lo aspetta, porta Ottavio, coscienza narrativa di Dino Buzzati, a riguardare la sua vita. Prepararsi al viaggio è tutto, e Ottavio sente il bisogno urgente di ritrovare ciò che negli anni ha perso, riscoprire i temi fondanti, antichi, della sua vita, e rivederla con occhi nuovi.
Ore 18.00 ~ Apertura del giardino di Villa Buzzati – Area food Cucina e vini di EXPRIMO
Ore 19.00 ~ MUSICA
Concerto “CANTASTORIE (prove di…)”
con Max Solinas, scultore e scrittore
e Nicola Pilat Spina, musicista.
CANTASTORIE (prove di… ) è il titolo del progetto nato in un giorno di tarda primavera. I due artisti riportano in auge quell’antica arte oratoria oramai dimenticata, raccontare e raccontarsi. Un viaggio, un sentiero da percorre insieme, attraverso quattro temi universali: silenzio, guerra, cambiamento, libertà. Un viaggio intimo, a tratti silenzioso, anche un po’ malinconico, dipanato tra letture e canzoni scelte, cantate e suonate con la chitarra, con aggiunta di sale, colore e forma.
Ore 14.00 / 18.00 ~ LABORATORIO
Laboratorio di lettura espressiva per catturare chi ascolta “LA VOCE CHE INCANTA”
di e con Antonella Morassutti,
attrice e formatrice.
Il laboratorio è pensato per un gruppo ristretto di adulti, massimo 10 partecipanti, sia principianti che esperti, ogni partecipante avrà a disposizione il tempo necessario per leggere, ricevere feedback e sperimentare. Attraverso alcuni semplici esercizi appositamente studiati per sviluppare e ampliare l’emissione vocale e una corretta respirazione, andremo ad esplorare e attivare la voce e le sue molteplici possibilità interpretative e creative, arrivando a riscoprire e a vivere il piacere della lettura ad alta voce.
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DURATA: 8 ore complessive
DOVE: Granaio di Villa Buzzati,
via Visome 18, Belluno
COSTO: € 70.00
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA:
entro e non oltre il 5 luglio 2026
INFO: Antonella Morassutti
+39 328 00 15 659
Giardino Buzzati 20 anni
11 > 19 luglio 2026
L’esposizione che ripercorre i 20 anni di attività dell’Associazione Culturale Villa Buzzati.
La mostra è aperta al pubblico durante tutti gli eventi del Festival.
Info:
+39 333 64 86 024
Ingresso a tutte le serate offerta libera e consapevole.
In caso di pioggia: gli eventi si svolgeranno nel granaio.
Parcheggi: Ristorante al Borgo e altri parcheggi segnalati nei pressi della villa.
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Associazione Culturale Villa Buzzati
A CASA DI DINO – Edizione 2026
STAMPARE FUORI DALLE RIGHE
(da un’idea di Martina Gennari, Alfonso Lentini, Valentina Morassutti)
intelligenza e coraggio dell’editoria indipendente
23 – 27 – 30 marzo
Belluno, Granaio di Villa Buzzati
Lunedì 23 marzo – ore 18.30
FRIGIDAIRE, LA RIVISTA CHE PARLO’ A UNA GENERAZIONE
Arte, grafica, fumetti, scrittura, pensiero trasgressivo.
Venerdì 27 marzo – ore 18.30
EPPE, DINO E LE PIPE PARLANTI
Il libro delle Pipe, un trattatello “surrealista” scritto e disegnato da Dino Buzzati insieme al cognato Eppe Ramazzotti, ristampato oggi dalla casa editrice Henry Beyle.
Lunedì 30 marzo – ore 18.30
GIORNALETTO CLANDESTINO
Un atto di cura della parola. Un progetto del museo d’arte contemporanea Burel di Belluno.
Valentina Morassutti
con Associazione Culturale Villa Buzzati
sono felici di invitarvi all’inaugurazione
del Centro Culturale il Granaio di Villa Buzzati
ore 16.00 Interverranno
Raffaele Addamiano – Assessore alla Cultura del Comune di Belluno
Marco Perale – Presidente Associazione Internazionale Dino Buzzati di Feltre
Enrico Colle – Direttore Museo Stibbert Firenze
Lorenzo Viganò – esperto e curatore dell’opera di Buzzati per Mondadori
ore 17.00 “Le storie dipinte” presentazione della nuova edizione 2025.
Si ringrazia la Fondazione Dino Buzzati – Milano
ore 17.45 Aperitivo in musica con il Collettivo Belluno Jazz
Per i lavori di restauro all’edificio si ringraziano:
I tecnici: Nicola Agazzi architetto – Studio di Architettura Agazzi di Bergamo progetto e direzione lavori / Gerolamo Ferrario architetto Studio Ferrario di Merate – coordinamento alla sicurezza / Studio Faletti Ingegneria – Bergamo / Studio MZ Ingegneria – Antincendio – Bergamo.
Per le opere e forniture: Impresa Gandolfi – Mapello – Bergamo / Girardi Termoidraulica – Trichiana – Belluno / Elettrosistem Impianti Elettrici – Limana – Belluno / Colori in Smoking – Paratico – Bergamo / Antonio Da Ronch – Restauri – Belluno / Bruno Corriani – ferro corten – Lentiai – Belluno / FlyShow – Sedico – Belluno / Stefano Ongaro – falegname – Belluno / Feltrinlegno – serramenti Villa di Villa – Belluno / Fent Marmi- Feltre – Belluno / Redil Design – Bergamo / Minitallux luci – Brembate – Bergamo.
Per il lavoro in progress di catalogazione de “Il Fondo” Villa Buzzati il Granaio si ringraziano:
Andrea Mario professore e archivista;
Carlotta Cargnel studentessa in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale.
“Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”
Marguerite Yourcenar,
Memorie di Adriano
Contatti e info:
Valentina Morassutti
+39 333 6486024
www.villabuzzati.com
Il granaio di Villa Buzzati – Centro Culturale assume la nuova funzione di Centro Culturale, luogo dove raccogliere, custodire e diffondere cultura per la comunità.
Grazie al bando PNRR M1C3 – Investimento 2.2- finanziato dall’Unione europea – NextGeneration EU si è potuto effettuare un restauro e una rifunzionalizzazione del piano terra dell’edificio, che offrirà alla comunità una sala polifunzionale completamente accessibile, adatta a ospitare convegni, videoconferenze, corsi di aggiornamento, eventi, mostre, spettacoli e molto altro.
Lo spazio, pur completamente restaurato, ha mantenuto la sua identità di edificio seicentesco, con le sue caratteristiche architettoniche e storiche, che si prestano ad accogliere gli ospiti in un’atmosfera davvero unica.
“Questa la casa dove sono nato, questi i prati dove ho imparato a camminare, le piante tra cui bambino ho combattuto le prime battaglie coi pellerossa, le immagini, i momenti, le luci, le voci da dove sono venuti i primi presentimenti, le prime esaltazioni spirituali. Da queste erbe, cespugli,
alberi, fossati, viottoli, muri, stanze, corridoi, scale, libri, mobili, fienili, solai, ho ricevuto la prima poesia…”
Dino Buzzati (Racconto Plenilunio 1970- da i sessanta racconti- Mondadori ed.)
Il potere narrativo degli oggetti e dei luoghi (Genius Loci) e l’importanza di un’offerta culturale e turistica che soddisfi le richieste di un pubblico/visitatore in cerca di esperienze, fa crescere l’idea di promuovere uno spazio fisico permanente all’interno del Granaio di Villa Buzzati, dove raccogliere documenti, manoscritti, riviste, oggetti, libri, e molto altro ancora, appartenuti alla storia di questo luogo.
”Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito
che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”
Marguerite Yourcenar – Memorie di Adriano
Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex cantina del Granaio di Villa Buzzati, trasformato in Centro Culturale permetterà l’ampliamento dell’offerta culturale già in essere, con la nascita di uno spazio adibito anche alla conservazione della collezione, che rispecchi la nuova concezione di divulgazione, che esca dal concetto di museo tradizionale per aprirsi alle nuove tendenze di fruizione di luoghi, aperti a interagire con il territorio, a ospitare mostre, didattica, esperienze reali e esperienze virtuali, anche attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie.
Ha preso avvio il lavoro di catalogazione del materiale bibliografico per la costruzione de “Il fondo – granaio di Villa Buzzati” con la collaborazione dell’Associazione Culturale Villa Buzzati e con tirocinanti del corso Universitario di Progettazione e Gestione del Turismo Culturale dell’università di Padova. Il progetto di catalogazione sarà suddiviso in diversi step che permetteranno la progressione del lavoro.