Villa Buzzati, un luogo ricco di storia

“Questa è una casa un po’ magica. Una casa ricca di storia e di storie che fino a pochi anni fa rimaneva chiusa e fredda per gran parte dell’anno. Si aprivano le finestre che si affacciano sul giardino e sui monti solo nei mesi estivi, i mesi della “villeggiatura”, così si chiamavano le vacanze una volta.

 

Mia Nonna Nina, assieme ai suoi fratelli, ha trascorso qui tutte le estati della sua vita, dall’inizio del secolo scorso fino ad oggi. In quei mesi la casa si riempiva di voci, di colore e di gente, tutti noi nipoti trascorrevamo qui dei periodi di vacanza.

 

La villa si apriva al sole di luglio e respirava le calure estive, i temporali di settembre, le luci dell’autunno e si richiudeva con i profumi delle stufe accese ai primi freddi di ottobre. Poi rimaneva da sola tutto il freddo inverno, aspettava immobile… il risveglio, al rumore delle macchine sul ghiaino del piazzale e l’arrivo di una nuova stagione.

 

Qui è nato Dino Buzzati, fratello di mia nonna, scrittore, giornalista e pittore, che viveva a Milano, come tutti noi, ma che trascorreva abitualmente il mese di settembre in questa casa, scrivendo, passeggiando e arrampicando sulle vicine montagne, insieme a mia mamma e ai suoi amici.

Forse proprio per non lasciare troppo sola questa grande casa, ho deciso di venirci a vivere e di aprire le sue finestre sul giardino e sui monti, in tutte le stagioni dell’anno. Inoltre, ho pensato di poter offrire ospitalità, aprendo un piccolo Bed & Breakfast per tutti coloro che sapranno cogliere la magia e la storia di questo luogo, assaporandone l’atmosfera che, fin da bambina, mi ha sempre affascinato, tra passione, rispetto e timore per qualcosa che sta tra cuore e anima, per qualcosa che ancora adesso, fatico a capire e per questo mi cattura.”

 

Valentina Morassutti